Il libro "Raise Your Game" e le 3 strategie per crescere - #libro #video

Durante la mia carriera di giocatore di basket una delle sfide più grandi che ho dovuto affrontare è stata sicuramente quella di allenarmi con la serie A.

A 16 anni infatti ho smesso di giocare con le giovanili della Fortitudo Bologna per andare con la Carife Ferrara.

A Ferrara, dove c’era la A2 come prima squadra, mi allenavo con le giovanili della mia età, con gli Under-21 e con la squadra principale.

Ecco ora immaginati passare da giocare con ragazzi di 16 anni dove ero quasi il più alto ad allenarmi con professionisti di 30 anni con alcuni giocatori anche alti 2.15 per 140kg.

L’impatto è stato sicuramente molto forte.

Una cosa che mi ricorderò sempre era la tensione che avevo i primi allenamenti.

Il mio corpo era così teso che a volte, se tiravo da 3, non prendevo neanche il ferro.

Quando mi allenavo con i miei coetanei invece non poteva mai succedere che facessi dei tiri così.

Perché questo?

Una frase che descrive molto bene cosa stava succedendo è “you attract what you fear (attrai quello che temi)”

Pensaci un attimo. 

Quante volte ti è successo di avere una paura folle di venire interrogato alla lavagna e stranamente l’insegnante sceglieva proprio te?

O di avere paura di un cane e quello appena ti avvicinavi ti abbaiava?

Questo succede perché molte volte, quando abbiamo paura di qualcosa, facciamo involontariamente delle azioni che spingono proprio quella cosa a succedere.

Il libro che ho appena finito di leggere si chiama “raise your game” e parla proprio di come tu possa sviluppare il tuo gioco, sia sportivo che professionale.

Nel libro infatti vengono trattati tutti gli aspetta dal punto di vista dell’individuo, dell’allenatore (leadership) e del team.

In questo video vado proprio ad analizzare questo libro parlandoti di 3 strategie che mi sono rimaste impresse.

 

Libro e appunti

Titolo: Raise Your Game

Autore: Alan Stein Jr.

Voto: 4/5

Numero pagine: 260

DescrizioneUn libro scritto da un performance coach che ha lavorato con alcuni dei più grandi Performer come Kevin Durant. Il libro porta tantissimi esempi sia dal mondo sportivo che da quello di business e presenta ottime indicazioni su come svilupparti come individuo, coach e leader di una squadra.

 

Note:

  • Il processo non è altro che la somma di piccole cose. Scomponi tutto in pezzi più piccoli
  • Il successo non capita, lo attrai. Per farlo devi credere di meritarlo.
  • Anche se hai molte task da portare a termine dai la tua completa attenzione alla task che su cui stai lavorando ora (no multi-tasking).
  • Interessati meno a quello che hai da dire e ascolta di più. Dicendo insegni, ascoltando impari.
  • Puoi vincere o perdere, ma se ti sei preparato per vincere hai già vinto. È importante festeggiare per il processo e non solo per il risultato finale.
  • Devi ragionare come se gli ostacoli siano una motivazione. Più ostacoli trovi più devi spingere sull’acceleratore.
  • Definizione felicità: “la felicità può essere definita come l’abilità di sacrificare cosa vuoi oggi per cosa otterrai domani” – Covey (pag. 40)
  • Prometti più di quello che puoi fare. Non c’è ricompensa nel giocare sempre sul sicuro (pag. 41)
  • Lavoro di qualità = tempo speso x focus (pag. 45)
  • Storia Picasso (pag. 50)
  • Storia Kobe (pag. 52)
  • Efficienza > hacks (scorciatoie) (pag. 55)
  • Why = passion, How = process (pag. 56)
  • Scelte: alla fine siamo la somma delle nostre decisioni – Bezos (pag. 60)
  • Esempio di come si possa usare il fallimento come strategia di marketing (pag. 63)
  • Non compararti agli altri. Comparati a chi eri e a chi vuoi diventare (pag. 78)
  • Vision (why) è paragonabile alla visione in campo, devi passare la palla dove il tuo compagno sarà (pag. 91)
  • Il tuo proposito è dove sei, la tua vision è dove vai (pag. 102)
  • Circondati di persone positive e togli quelle negative (pag. 104)
  • Leadership significa muoversi avanti e credere che gli altri ti seguiranno senza che tu chieda loro di farlo (pag. 119)
  • Tu lavori per i tuoi impiegati, non il contrario (pag. 131)
  • Ognuno di noi parla una lingua differente. Il modo in cui tu fai i complimenti potrebbe non essere percepito come un complimento per altri (pag. 137)
  • Leadership è come ti comporti con chi non può fare niente per te e come ti comporti quando non c’è nessuno a guardarti (pag 147)
  • Non conta chi conosci, ma chi ti conosce. Non fermarti ai like e follower, crea un cambiamento nelle persone. Qualità > quantità (pag. 151)
  • Storia Lexus e storia Airbnb (pag 153)
  • Disease of me – Riley (pag. 193)
  • Ogni persona deve conoscere il suo ruolo in modo chiaro
  • Radical honesty – Dalio (pag. 221)
  • Step per avere una conversazione difficile (pag. 224)
  • Storia Steve Nash (pag. 227)
  • Storia Bezos two pizza rules (pag. 231)

 

3 lezioni apprese dal libro:

  1. Lavoro di qualità = tempo speso x focus (pag. 45)
  2. Leadership è come ti comporti con chi non può fare niente per te e come ti comporti quando non c’è nessuno a guardarti (pag 147)
  3. Role clarity e “believe it or leave it”
 

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