Il funnel è morto - #post

Si hai capito bene.
 
Sono convinto che il funnel sia morto e che non porterà nessun beneficio al tuo business.
 
Lo dico ancora.
 
Io, il creatore della community più grande d’Italia sui funnel e di un corso sullo stesso argomento, penso che i funnel non servano a niente.
 
E ti dirò di più.
 
Anche il growth hacking non serve a niente.
 
Questa è la ragione per cui ho tolto da tutti i miei social il titolo professionale “growth hacker”.
 
E sai perché?
 
Perché i funnel, come il growth hacking, sono solo parole.
 
Parole a cui tutti possono dare un significato diverso.
 
Ti è mai capitato di pensare che i tuoi pantaloni fossero blu e un tuo amico li vedesse neri?
 
Ecco per me è lo stesso.
 
Sia i funnel che il growth hacking vengono visti da persone diverse in maniera completamente diversa.
 
Troppo spesso vengono visti come un metodo veloce per fare business e soldi.
 
Metti un upsell qua, fai una strategia black hat la e magicamente il tuo business decolla.
 
La verità è molto diversa.
 
Il funnel esisteva molto, ma molto prima che venisse inventata quella parola.
 
Molto prima che ci fosse internet o addirittura la televisione.
 
Hai mai sentito parlare delle fasi di consapevolezza, educazione, conversione e condivisione?
 
Ecco questo avviene oggi online come avveniva nei mercati turchi 100 anni fa.
 
Recentemente ho letto una definizione di Marketing molto interessante nel libro di Giorgio Soffiato.
 
Per MARKETING si intende “un processo di lunghezza variabile volto ad aumentare le probabilità che un prodotto o servizio venga acquistato e riacquistato da un consumatore”.
 
Ora ditemi una cosa.
 
Se io sostituissi la parola marketing con la parola funnel nella definizione precedente, quanti sarebbero in disaccordo?
 
Proviamo.
 
Per FUNNEL si intende “un processo di lunghezza variabile volto ad aumentare le probabilità che un prodotto o servizio venga acquistato e riacquistato da un consumatore”.
 
Diresti che questa definizione è sbagliata?
 
Per me assolutamente no.
 
Quindi stiamo parlando della stessa cosa.
 
Avrebbero potuto chiamarlo marketing e non funnel, ma poi sarebbe stato meno sexy come termine no?
 
Chi vorrebbe prendere un marketing specialist?
 
Molto meglio prendere un funnel hacker o un growth hacker.
 
Capisci dove voglio arrivare no?
 
A un business per funzionare non servono funnel, bot o strategie di growth hacking.
 
Un business ha bisogno di solo 2 cose:
 
1) Un prodotto/servizio che porti risultati o benefici reali
 
2) Una strategia di Marketing che ti permetta di spendere di meno dei tuoi competitor per acquisire un cliente
 
Fine.
 
Niente di più semplice.
 
Per questo quando mi chiamano esperto di funnel considero questo termine estremamente riduttivo.
 
Perché per me è solo questione di tempo prima che la parola funnel non vada più di moda e ne venga fuori un’altra.
 
Chiamiamolo marketing, business, growth, funnel, flywheel, growth hacking o fe43$*%$nfdf.
 
Ma non c’è una formula magica per il successo.
 
Non c’è growth funnel hacking.
 
Non c’è marketing 2.0
 
Ed è per questo che la metodologia con la quale affronterò la crescita di un business non cambierà di una virgola nei prossimi anni.
 
Userò la metodologia che ho appreso lavorando per aziende come Gameloft, Rocket Internet, Gronade e chiaramente Marketers.
 
La stessa metodologia focalizzata sui dati, a/b testing, touch point e user journey che discuto sempre nei miei contenuti.
 
Dubbi, domande, feedback? Lascia un commento.
 
 

 

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